Ritrovo con auto proprie in Piazzale Resistenza, ore 10:30 per formazione equipaggi.
PROGRAMMA:
a) assemblea dell’Associazione “Amici del Museo” (possibilità di associarsi) della quale sarà inviato e disponibile in loco l’o.d.g. che verterà su: a) approvazione bilancio; b) elezione del Nuovo Consiglio Direttivo dell’Associazione; c) programma della 2° parte del 2025 (possibile gita sociale a Siena, Arezzo e Borgo San Sepolcro);
b) pranzo (costo pro capite da stabilire in base al numero dei partecipanti).
Visita guidata da Benedetta Fanciulli della Mostra di Palazzo Ducale “Oro dipinto”.
24 settembre 2025, Biglietto ferroviario individuale: Andata BL 8:24 – VE 11:03; Ritorno VE 16:43 – BL 19:15 oppure 17:43-20:15.
Adesioni via mail o WhatsApp 348 0976884 o c/o Libreria Campedel, entro lunedì 16 giugno.
Seguirà visita della Chiesa di San Zaccaria e visita della Chiesa dei Miracoli. Ingresso al Museo: intero € 13,00 / ridotto € 9,00; ingresso alle Chiese € 3,50 ognuna.
Mercoledì 14 maggio 2025, ore 17:30, Sala Bianchi, viale Fantuzzi, Belluno. Ingresso libero.
Le ricorrenze religiose, per lo meno le più sentite del calendario cristiano, rimandano molto spesso ad immagini pittoriche dalle quali acquistano visibilità e traggono afflato.
Nel caso delle feste pasquali da poco trascorse uno dei riferimenti quasi obbligati è il dipinto di Piero della Francesca “Resurrezione” riportato nella locandina della conferenza che gli Amici del Museo propongono mercoledì 14 maggio p.v., conferenza che analizzerà gli aspetti più caratterizzanti delle opere del Maestro giunte a noi fino ad oggi.
“Resurrezione” è una pittura murale eseguita nella metà del Quattrocento e conservata nel Museo Civico di Sansepolcro, città nella quale Piero nacque, visse, operò e morì nel 1492, profondamente radicato nel suo contesto sociale e politico.
Di “Modernità e Tradizione“ in Piero della Francesca prendendo spunto da questa e da altre sue opere ci parlerà con l’usuale competenza di storica e di critica d’arte Benedetta Fanciulli che gli Amici del Museo di Belluno ospiteranno mercoledì 14 maggio (ore 17:30) Sala Bianchi (Viale Fantuzzi) a Belluno. Un graditissimo ritorno per rendere omaggio a uno dei più grandi pittori del Quattrocento italiano, un secolo in cui tra arte e scienza si stavano instaurando nuovi e profondi legami.
Lo spazio “rarefatto e monumentale” della pittura di Piero, l’impassibile razionalità delle figure che vi compaiono toccano uno dei vertici più alti della pittura del primo Rinascimento e costituiscono una lezione imprescindibile per i suoi successivi sviluppi.
I frammenti superstiti del suo Polittico Agostiniano, dipinto per la Chiesa degli Agostiniani a Borgo San Sepolcro, provenienti da diversi musei ed esposti per la prima volta dopo anni nel Museo Poldi Pezzoli di Milano nel 2024 sono stati al centro dell’attenzione mediatica oltre che ammirati da migliaia di visitatori.
Ma lo scrigno pittorico più ricco e significativo di Piero della Francesca sono gli affreschi de La Leggenda della vera croce” della Cappelle Bacci nella Basilica di San Francesco ad Arezzo affreschi nei quali, a partire dall’albero di provenienza della croce, egli ha dato vita non solo agli episodi più significativi della genesi ma anche ai principali eventi storici legati al ruolo della croce stessa fino all’anno 628, quando il “legno” rubato venne riportato a Gerusalemme.
Visita al Museo archeologico di Palazzo dei Giuristi a Belluno e mostra archeologica a Palazzo Fulcis.
martedì 8 aprile, ore 14:45, ritrovo a Palazzo dei Giuristi, via Duomo a Belluno. Biglietto d’ingresso per le due mostre: € 5.
Visitiamo il Museo archeologico ospitato, nel Palazzo dei Giuristi in Via Duomo a Belluno, con la guida di Carlo Mondini, a cui va attribuito il merito di molti degli interessantissimi ritrovamenti ivi esposti. A fine visita, ci trasferiremo al Museo Fulcis per la Mostra Archeologica in atto a Palazzo Fulcis, dedicata a “Dolomiti e Pianura. Vita e Cultura a confronto 3000 anni fa”.
Sabato 29 marzo 2025, ore 17:00, Sala Bianchi, Belluno. Ingresso libero.
“Sono gente robusta, pulita, parca di parole e di movimenti”: questi sono i tratti sintetici attribuiti ai Cimbri nella “Nuova Rivista Forestale” del 1879, Altri riferimenti relativi alle loro attitudini e capacitò lavorative si possono acquisire dai registri delle nascite conservati negli archivi di Tambre e Fregona nei quali ai nomi dei Cimbri sono associate svariate attività: “tamiseri”, “scatoleri”, “falegnami” e “artisti”.
La loro presenza è attestata a partire dagli inizi del 1800, quando i fratelli Azzalini, provenienti dall’Altopiano di Asiago, si insediarono in Cansiglio e vi fondarono il villaggio di Pian dei Lovi, il primo di altri raggruppamenti frutto di successive migrazioni nell’area. Oggi è possibile visitarli, percorrendo i sentieri tracciati dalle associazioni che mantengono viva l’eredità culturale cimbra.
Eredità di cui si farà portavoce per gli “AMICI del MUSEO” Franco Bastianon sabato 29 marzo in Sala Bianchi alle ore 17:00.
Ricercatore e studioso di storia non solo locale, Bastianon è già noto al pubblico degli Amici del Museo per la sua dotta e documentata conferenza sulla storia del Cansiglio nel Settecento negli anni del governo della Serenissima.
Veneziano di nascita, laurea in Matematica all’Università di Padova, attività lavorativa manageriale, Franco Bastianon vive a Fregona, ai piedi del Cansiglio, una realtà umana, storica ed economica alla quale, attingendo a fonti non solo locali, ha dedicato e continua a dedicare i suoi interessi letterari ed archivistici, al fine di ricostruire il quadro di un passato lontano ma ancora intimamente connesso con la nostra realtà di oggi.
Visite guidate al Museo delle Maschere Gianluigi Secco e al neo costituito Museo degli Zattieri, entrambi a Borgo Piave (Belluno).
Domenica 9 marzo 2025. Ritrovo davanti la Chiesa di San Nicolò di Borgo Piave alle ore 14:00. Biglietto cumulativo ingressi € 5. Per parteciparvi: whatsapp a cell 3480976884.
Donatello ambasciatore del Rinascimento. Conferenza di Benedetta Fanciulli.
Lunedì 18 novembre 2024, ore 17:00, Sal< Bianchi a Belluno.
Info e prenotazioni: Entrata libera fino a esaurimento posti.
***
Donatello, il grande scultore fiorentino (1386-1466) fra i promotori del Rinascimento nella sua città, artista le cui opere hanno dato fama alla Firenze del Quattrocento. La conferenza di lunedì 18 novembre sarà dedicata all’esperienza padovana di Donatello, città nella quale egli si trasferì da Firenze nel 1443/44, trattenendosi ed operandovi per circa un decennio, città nella quale realizzò capolavori alla cui novità e grandezza non sempre è riservato adeguato riconoscimento. La lezione del Maestro a Padova si esprime in uno straordinario percorso nel quale si annoverano, oltre al monumento al condottiero Gattamelata, le opere realizzate per e nella Basilica del Santo. La sua lezione rese la città uno dei principali centri del Rinascimento nel Veneto grazie alle nuove istanze espressive e narrative, all’acquisizione della prospettiva e al recupero dei temi della classicità. La conferenza sarà condotta da Benedetta Fanciulli, un felice ritorno per gli Amici del Museo e per il pubblico bellunese che ha sempre dimostrato di apprezzare la sua competenza e chiarezza, la sua capacità di coinvolgere il pubblico con la parola e le immagini.
Visita guidata al Museo dell’Uomo di Val Rosna, a Sovramonte e alla chiese di Santa Maria Assunta e di San Giorgio Martire.
26 ottobre 2024, partenza alle ore 9 da Piazzale Resistenza a Belluno, dopo aver formato gli equipaggi. Pranzo sociale al Ristorante da Ovidio, ore 12:30.
INFO E PRENOTAZIONI: Quota di partecipazione, entrata al Museo e offerte per l’apertura delle Chiese: 10 euro. Adesioni entro venerdì 18 ottobre, via mail a luisacoin@hotmail.it o tramite whatsapp al 348 0976884 o presso la Libreria Campedel in Piazza Martiri a Belluno.
***
La trasferta prevede la visita guidata al Museo dell’Uomo di Val Rosna, alle 10, pranzo sociale al Ristorante da Ovidio alle ore 12:30, quindi le visite guidate pomeridiane alle Chiese di Santa Maria Assunta in località Servo e San Giorgio Martire in località Sorriva.
Il Museo dell’Uomo di Val Rosna è stato recentemente inaugurato a Sovramonte. Il Museo è incentrato sui ritrovamenti ossei individuati e recuperati da Aldo Villabruna in una sepoltura datata 14.000 anni fa, attribuita a un cacciatore della specie Homo Sapiens. Aldo Villabruna stesso condurrà gli Amici nelle 9 sale tematiche del Museo corredate da reperti, gigantografie, ricostruzioni e filmati che rendono unico questo reperto e il suo museo.